“Dietro le telecamere dell’Isola dei famosi, in Honduras, c’è un popolo sotto sgombero”.
Inizia così l’ultimo “Il Finestrino”, la newsletter sul LatinoAmerica curata da Andrea Cegna, già redattore e oggi collaboratore di Radio Onda d’Urto dedicata all’Honduras e alla lotta dei Garifuna, popolo afro-indigeno nato dall’incontro tra gli schiavi africani fuggiti dallo sfruttamento e comunità amerindie, cacciati dai propri territori ancestrali di riferimento per fare spazio alla produzione televisiva internazionale di “Celebrity Survivors”, conosciuta nella sua versione italiana come “Isola dei famosi“.
In questi giorni è in corso la versione spagnola, “Supervivientes”, nella zona insulare di Cayos Cochinos.
“Le autorizzazioni – scrive Andrea Cegna – sono state concesse dalle autorità honduregne e dalla Fundación Cayos Cochinos”, che ha tra i promotori vede pure il nome Stephan Schmidheiny, multimiliardari svizzero e già proprietario di…Eternit – nata teoricamente per proteggere l’ecosistema, ma in realtà tesa a privatizzarlo, a uso e consumo della turistificazione.
“Nel novembre 2025, però, la Corte interamericana dei diritti umani – aggiunge Cegna – ha riconosciuto la responsabilità internazionale dell’Honduras (guidato da inizio 2026 dal presidente Asfura, uno dei tanti miniTrump del Continente, ndRodu) per le violazioni dei diritti della comunità Garífuna dell’arcipelago: proprietà collettiva, partecipazione, accesso alle informazioni, identità culturale, alimentazione. La gestione dell’area protetta, le restrizioni alla pesca e le attività autorizzate sul territorio erano infatti avvenute senza garantire alla comunità una consultazione preventiva, libera e informata”.
Nonostante questo, alle proteste organizzate dal basso in Honduras dal popolo Garifuna ha risposto unicamente la polizia, tra arresti e sgomberi forzati.
L’intervista di Radio Onda d’Urto, martedì 29 settembre 2026, sull’Honduras con Andrea Cegna, nostro collaboratore e curatore de “Il Finestrino”. Ascolta o scarica.













