HONDURAS: CONTINUANO LE PROTESTE E GLI SCIOPERI CONTRO IL PRESIDENTE FILO-USA JUAN ORLANDO HERNANDEZ

GIORGIO TRUCCHI – Radio Onda D’urto

Nuova notte di proteste, scontri e blocchi stradali in Honduras.

Tra il 19 e 20 giugno la rabbia popolare è scesa nelle strade: la volontà dei manifestanti è che Juan Orlando Hernandez smetta di essere presidente.

Hernandez è tornato alla guida del paese, nel 2018, dopo un risultato elettorale le cui ombre di broglio sono più che un sospetto.

Camayagua, Tegucigalpa, San Pedro Sula, e Olancho sono stati i centri della protesta.

Ad aggiungersi ai manifestanti e alle manifestanti lo sciopero delle forze di polizia contro il governo.
La contiguità con le politiche economiche degli USA di Hernandez assieme alla crescente corruzione e violenza così come la probabile frode elettorale sono le maggiori critiche al presidente. A guidare le proteste sono movimenti studenteschi, campesini ed indigeni.

Raccontiamo le proteste con Giorgio Trucchi, corrispondente dal Centro America per diverse agenzie stampa.

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